Per fronteggiare l’emergenza Corona Virus, molte aziende hanno attivato il lavoro da casa, ma più che di “smart” parliamo di home-working.
Spesso infatti le condizioni di lavoro da casa sono tutt’altro che agili!
Per questo, è importante prima di tutto verificare le prestazioni della propria linea internet:
Lavoro da casa: si lavora di più o di meno?
Link rapidi
Secondo la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro stanno lavorando da casa circa 2 milioni 205 mila dipendenti, circa il 17% delle imprese italiane!
Alla base c’è sicuramente una buona dose di fiducia: che si basa sugli obiettivi raggiunti dal lavoratore, più che dal tempo effettivamente passato sulla sedia.

Una nuova responsabilizzazione del lavoratore che dovrebbe corrispondere anche ad un incremento della produttività ed un generale risparmio sui costi e le emissioni di CO2. Ma è davvero così?
Sono ormai anni, da quando questo modello di lavoro è stato adottato, che si cerca di analizzare l’impatto del lavoro da casa, dal punto di vista psicologico e produttivo.
I dati raccolti durante il progetto europeo Elena
Ne è un esempio il progetto E.L.E.N.A. , Experimenting flexible Labour tools for Enterprises by engaging men and women, del Dipartimento Pari Opportunità del centro Dondena dell’Università della Bocconi; tale ricerca ha rilevato un 4% di produttività in più analizzando il lavoro di due gruppi di dipendenti italiani, uno tradizionale ed uno che lavorava da casa, in un arco temporale di nove mesi.
Aumento della produttività negli smartworker (trattati) – Fonte Astrid Online
Dall’analisi del gruppo di smartworker analizzati, è emerso un generale miglioramento del benessere e dell’equilibrio fra lavoro e famiglia, specialmente per le donne.



I lavoratori in smartworking hanno poi totalizzato 5-6 giorni in meno di assenza rispetto ai lavoratori tradizionali, hanno rispettato le scadenze maggiormente (+4,5%) e dimostrato un maggior impegno.
Vantaggi del lavoro da casa



Il lavoro da casa ha senza dubbio dei vantaggi in termini di:
- assenza o riduzione dei costi sostenuti dai lavoratori per gli spostamenti
- riduzione dei costi aziendali di riscaldamento, condizionamento o preparazione pasti (mense)
- orari più flessibili e tempo guadagnato dalla mancanza di spostamenti
Bisogna però fare attenzione a mettere al sicuro i dati aziendali e i propri dispositivi, come spiegato nel nostro approfondimento: Smartworking e Sicurezza.
