600 euro di bonus: sul conto aziendale entro il 17 Aprile!

Arrivano i 600 euro alle Partite IVA!

Per i lavoratori autonomi, sembra giunto il momento di incassare i 600 euro previsti dal decreto sull’emergenza da COVID-19.

Secondo quanto dichiarato dalla ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, l’Inps ha già iniziato a liquidare e continuerà a farlo tra il 15 e il 17 Aprile. Sembra che la Ragioneria dello Stato, le banche e l’Inps abbiano lavorato anche durante il week-end di Pasqua per velocizzare l’erogazione del bonus a sostegno dei lavoratori con Partita IVA.

Il Governo ha infatti emanato importanti provvedimenti economici per fronteggiare la crisi per l’emergenza epidemiologica COVID-19 …Ed i 600 euro sono solo uno di questi. Saranno quindi presto in pagamento le indennità per gli oltre 1,8 milioni di richiedenti. I bonus verranno ripartiti come di seguito descritto: 11% ai liberi professionisti e collaboratori, il 22% ai lavoratori agricoli e il 67% ai lavoratori autonomi.

L’Istituto INPS ha comunicato che avrebbe avvisato tramite SMS o e-mail dell’avvenuto accredito, ma i primi bonifici di 600 euro sono arrivati sui conti correnti senza alcun preavviso.

Microprestiti alle imprese: anch’essi pronti a partire

I prestiti alle imprese, con riferimento al Decreto Liquidità e garantiti dallo Stato, sono disponibili per chi ne fa richiesta sul sito Fondo di Garanzia del Ministero dello Sviluppo Economico.

Prestiti alle microimprese, misure economiche straordinarie durante il coronavirus

Il rilancio di tali garanzie, sino a 25.000 euro, sarà disponibile sino al 31/12/2020 per superare questo momento delicato.

È infatti possibile scaricare i moduli per le richieste di agevolazioni. I moduli andranno compilati e sottoscritti dai beneficiari (micro, picole e medie imprese; persone fisiche titolari di attività di impresa o servizi) e inviati alla Banca, agli Intermediari Finanziari o Confidi, sempre accompagnati da un documento di identità valido.

Tuttavia è bene considerare che i micro-prestiti sono dei finanziamenti e non dei contributi a fondo perduto, pertanto è necessario restituire la somma alla banca (a differrenza del bonus 600 euro). I commercialisti e gli economisti pertanto consigliano di valutare, caso per caso, se sia indispensabile usufruire di tale agevolazione per superare la crisi, ben consci infatti di quanto sia semplice indebitarsi ulteriormente.

Bisogna quindi cercare di valutare bene la propria situazione con un commercialista per evitare di richiedere prestiti superflui , in quanto ribadiamo che si tratta di un prestito. Nel caso abbiate comunque deciso di chiedere questo prestito, vi consigliamo di:

  • richiedere il prestito ad una banca su cui non abbiate fidi attivi;
  • rispettare il limite dei 25 mila euro (25% massimo del fatturato 2019);
  • non contare su questa liquidità per le spese e le scadenze di Aprile ( potreste incassare verosimilmente a Maggio).

Risparmiare sui costi aziendali (prima di chiedere un prestito)

In un momento particolare come quello che stiamo vivendo, è sicuramente importante fare dei bilanci aziendali per cercare di tagliare via il superfluo. Sedersi a tavolino e ragionare sulle spese fisse, potrebbe aiutarci a rendere più efficiente la nostra impresa.

In smart-working sarà però difficile ottenere delle trattative vantaggiose con terze parti, ad esempio sull’affitto del proprio ufficio, pertanto vi consigliamo di partire dai canoni telefonici e le utenze per ufficio.

Valutando, ad esempio, un cambio operatore per la linea telefonica ed internet business, è possibile assicurarsi:

  • il taglio dei costi superflui su servizi extra (Segreteria Telefonica, Servizio Ti Ho Chiamato etc…);
  • risparmio sulle chiamate verso l’estero;
  • dismissione del centralino analogico, a favore di un centralino virtuale con tecnologia VoIP;
  • fatture chiare e semplificate, ma soprattutto senza sorprese (servizi /apparecchi inutili in comodato d’uso).

Pertanto se spendi più di 35€ al mese per la linea telefonica fissa con internet in fibra, modem incluso, potrebbe essere conveniente fare qualche preventivo. Tuttavia bisogna scegliere con attenzione un operatore affidabile che garantisca la continuità del servizio durante la delicata fase di portabilità.

Per avere informazioni personalizzate su una nuova linea Fastweb e parlare con un consulente esperto in telefonia business ti consigliamo di utilizzare la chat in fondo a questa pagina e verificare subito la copertura tecnologica della tua zona con il test gratuito qui sotto:

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